L'arte è devozione all'universo

Damiano Fina è un artista performativo. Sin dal 2004, la sua ricerca artistica è stata influenzata dall'Animismo, dagli antichi rituali della Grecia Classica, dagli insegnamenti del maestro zen Dogen e dalla Danza Butoh. Nel 2015 ha fondato FÜYA, un metodo artistico focalizzato sulle presenze del corpo. Il suo lavoro esplora l'illusoria contraddizione tra equilibrio e squilibrio; in questo campo di ricerca ha introdotto la Pedagogia Queer. Nel 2018 ha pubblicato il libro "La danza di Eros e Thanatos per una Pedagogia Queer".

Metodo FÜYA

"La pelle è una cornice spanta, tutto il nostro organismo è fatto per connettersi con il mondo. Il conflitto è allo stesso tempo armonia in questa relazione. Il ritmo include silenzio e suono, note e rumori, ordine e caos, buono e malvagio, maschile e femminile, vita e morte. Questa è la mia ossessione androgina. Danzare questo ritmo significa per me scrivere lo spazio di presenze".

Damiano Fina realizza una serie di performance partendo da termine greco “αἴσθησις” e dalla parola Veda “tapas”. La presenza dell'artista è il filo conduttore della costellazione dei suoi progetti artistici. Come disse Joseph Beuys, siamo tutti artisti: "L'arte è devozione all'universo. I nostri organi sono fatti per essere sempre connessi con il mondo, come tentacoli. Voglio sottolineare la necessità di tornare a sentire la nostra natura. È ora di dire stop a questo mondo adolescenziale. Il nostro cuore è il nostro cervello, le nostre mani sono il nostro stomaco, i nostri genitali sono la nostra postura e il nostro midollo è anche un albero, una nuvola, una strada, un pixel o una mucca. Non c'è partenogenesi senza la compartecipazione del tutto”.

Damiano Fina è fondatore di FÜYA, un metodo basato sugli equilibri dell'organismo umano e sulla teoria dei cinque corpi (fisico, emotivo, spirituale, remoto and alchemico). Scrive libri sul suo approccio filosofico e metodologico. Guida laboratori fisici con cadenza regolare.

Nel 2017 ha connesso la Teoria Queer con la Danza Butoh Dance nel suo progetto di Pedagogia Queer. Nel 2018 ha pubblicato il libro La danza di Eros e Thanatos per una Pedagogia QueerConduce laboratori di Pedagogia Queer per adulti, scuole secondarie e segue programmi individuali accompagnando percorsi di transizione.

MOSTRE ED ESIBIZIONI

  • Improvvisazione, En Chair Et En Son Festival, Danza Butoh e Musica Acusmatica, Parigi, Francia, 2018
  • Poison Moon, Hokkaido Butoh Festival, Sapporo, Giappone, 2018
  • The Presage of The Phoenix, performance, Teatro Civico, Schio, 2017
  • Wildflower Chant, performance, Villa Thiene, Vicenza, 2017
  • The Chant, LaMama Open Programme, Spoleto Festival, 2017
  • I am NOT tino sehgal, a concept by Francesco Bonami, Nahmad Projects Gallery, London, UK, 2016
  • The Presage, performance, Loggia del Capitaniato, Vicenza, 2016
  • Riserve Urbane, mostra d'arte pubblica e site specific, Marostica (VI), 2016
  • Artefatto It’s Me, mostra collettiva, Trieste, 2016
  • IX Film Festival Alto Vicentino, Santorso (VI), 2015
  • Oggi è tutto molto strano, esibizione collettiva, CACC Cittadella (PD), 2015
  • Persona, mostra d'arte contemporanea, Burano (VE), 2015
  • Rebirth, mostra e residenza artistica, Chão da Vã, Portogallo, 2014

EDUCAZIONE

Metodo FÜYA:

  • Corpo Fisico
  • Corpo Emotivo
  • Corpo Spirituale
  • Corpo Remoto
  • Corpo Alchemico

PERFORMANCE

Azioni artistiche ispirate alla Danza Butoh e alla Performance Art.

  • Performance in natura
  • Performance a teatro
  • Performance per gallerie d'arte
  • Incursioni urbane

RICERCA

Una ricerca filosofica sulle espressioni del corpo:

  • Danza Butoh
  • Pedagogia Queer
  • Teoria Queer e Studi di Genere
  • Pedagogia dell'Espressione
  • Estetica